Progetto
Progettare la trasformazione dell’edificio
Il progetto è il fulcro di ogni trasformazione edilizia.
L’obiettivo di questa fase è quello di definire, con adeguata accuratezza, la riqualificazione o ristrutturazione dell’edificio sia dal punto di vista formale sia da quello prestazionale, in modo da rispondere alle esigenze della committenza.
Il progetto è il momento in cui si attua una sintesi tra le richieste della committenza e le informazioni acquisite nella fase di conoscenza.
La fase di progettazione si articola in tre ambiti principali:
- amministrativo;
- tecnico-progettuale;
- giuridico-contrattuale.
Ambito amministrativo
Riguarda la gestione delle procedure, dei permessi e dei titoli edilizi necessari a realizzare l’intervento nel rispetto delle norme amministrative. L’obiettivo è garantire la piena conformità normativa dell’intervento, richiedendo il titolo edilizio più idoneo e ottenendo tutte le autorizzazioni necessarie prima dell’avvio dei lavori. Questo consente di evitare criticità durante l’esecuzione dei lavori come il fermo cantiere o la realizzazione di opere abusive.
Ambito tecnico-progettuale
Riguarda la definizione delle diverse fasi progettuali fino alla redazione del progetto esecutivo, traducendo le esigenze del committente e le informazioni emerse nella fase conoscitiva in soluzioni progettuali concrete e cantierabili. In questa fase vengono definiti, per affinamenti successivi, i requisiti prestazionali e formali dell’intervento di riqualificazione, integrando aspetti architettonici, strutturali ed impiantistici. L’obiettivo è quello di sviluppare un progetto unitario, in cui le scelte ingegneristiche e quelle architettoniche siano tra loro coerenti e contribuiscano in modo integrato alla definizione di un intervento edilizio di elevata qualità.
Solo una progettazione sviluppata con un adeguato livello di accuratezza consente di ridurre al minimo le incertezze in cantiere, limitare la necessità di varianti in corso d’opera e garantire una adeguata affidabilità del risultato finale.
Ambito giuridico-contrattuale
Riguarda essenzialmente l’elaborazione di un contratto che disciplini i rapporti tra le parti coinvolte nel processo edilizio quali impresa, committenza e direzione lavori. L’obiettivo è definire un quadro chiaro e condiviso di obblighi reciproci e regole operative da rispettare durante l’esecuzione dei lavori, riducendo così il rischio di incomprensioni e contestazioni in fase di esecuzione. Una corretta impostazione degli aspetti contrattuali consente di prevenire “attriti” tre le parti durante il cantiere e di limitare significativamente la possibilità di contenziosi.
Un progetto sviluppato integrando i suddetti ambiti, non rappresenta solo uno strumento per la definizione e la pianificazione accurata ed efficace dell’intervento, ma costituisce la base tecnica, economica e contrattuale per affrontare la successiva fase di realizzazione delle opere con maggiore controllo e sicurezza, riducendo così imprevisti, varianti e contenziosi.
Un progetto sviluppato integrando i suddetti ambiti, non rappresenta solo uno strumento per la definizione e la pianificazione accurata ed efficace dell’intervento, ma costituisce la base tecnica, economica e contrattuale per affrontare la successiva fase di realizzazione delle opere con maggiore controllo e sicurezza, riducendo così imprevisti, varianti e contenziosi.










