Controllo
Controllare l’esecuzione dei lavori
Il controllo in fase di esecuzione dei lavori e sulle opere eseguite chiude il ciclo della riqualificazione o ristrutturazione edilizia.
L’obiettivo di questa fase è verificare che le lavorazioni vengano realizzate a regola d’arte nonché conformemente a quanto previsto dal progetto e, in caso contrario, contestare eventuali difformità ordinandone all’impresa la correzione. In questa fase ci si occupa anche della corretta contabilizzazione delle opere eseguite in modo tale che la committenza proceda al pagamento delle sole opere eseguite a regola d’arte.
Queste attività rientrano nei compiti del Direttore dei Lavori che, nonostante la denominazione, non ha né il compito né tantomeno il potere di dirigere operativamente gli operai, bensì quello di rappresentare tecnicamente la committenza svolgendo una funzione di controllo sull’esecuzione delle opere al fine di tutelare gli interessi della committenza.
In questo senso, il controllo costituisce la naturale prosecuzione della fase di progettazione: il progetto definisce come le opere devono essere realizzate, mentre la Direzione Lavori verifica che esse vengano effettivamente eseguite nel rispetto del progetto, delle specifiche tecniche, delle norme e degli accordi contrattuali definiti in fase di progettazione. Da ciò deriva che una progettazione approssimativa si ripercuote inevitabilmente anche sulla fase di controllo, rendendo più difficile, se non impossibile verificare la corretta esecuzione delle opere e soprattutto muovere eventuali contestazioni all’impresa.
L’obiettivo di questa fase è verificare che le lavorazioni vengano realizzate a regola d’arte nonché conformemente a quanto previsto dal progetto e, in caso contrario, contestare eventuali difformità ordinandone all’impresa la correzione. In questa fase ci si occupa anche della corretta contabilizzazione delle opere eseguite in modo tale che la committenza proceda al pagamento delle sole opere eseguite a regola d’arte.
Queste attività rientrano nei compiti del Direttore dei Lavori che, nonostante la denominazione, non ha né il compito né tantomeno il potere di dirigere operativamente gli operai, bensì quello di rappresentare tecnicamente la committenza svolgendo una funzione di controllo sull’esecuzione delle opere al fine di tutelare gli interessi della committenza.
In questo senso, il controllo costituisce la naturale prosecuzione della fase di progettazione: il progetto definisce come le opere devono essere realizzate, mentre la Direzione Lavori verifica che esse vengano effettivamente eseguite nel rispetto del progetto, delle specifiche tecniche, delle norme e degli accordi contrattuali definiti in fase di progettazione. Da ciò deriva che una progettazione approssimativa si ripercuote inevitabilmente anche sulla fase di controllo, rendendo più difficile, se non impossibile verificare la corretta esecuzione delle opere e soprattutto muovere eventuali contestazioni all’impresa.
La fase di controllo si articola in quattro ambiti principali:
- amministrativo;
- tecnico;
- contabile;
- giuridico.
Ambito amministrativo
Riguarda la verifica del rispetto degli elaborati progettuali allegati al titolo edilizio e degli adempimenti previsti dalla normativa, durante l’esecuzione dei lavori. Il Direttore dei Lavori controlla che l’intervento venga realizzato conformemente alle autorizzazioni rilasciate dagli enti competenti e che, nel corso del cantiere, siano correttamente espletati tutti gli adempimenti normativi previsti. Questa attività consente di prevenire la realizzazione di opere abusive e di garantire la regolarità amministrativa dell’intervento.
Ambito tecnico
Riguarda il controllo della corretta esecuzione delle opere rispetto al progetto. Il Direttore dei Lavori verifica che materiali, tecniche costruttive e modalità di esecuzione siano conformi agli elaborati progettuali, alle specifiche tecniche e alle norme di riferimento, accertando che le opere realizzate corrispondano a quanto previsto nel progetto. Le verifiche non si limitano alla sola osservazione visiva delle opere, ma possono essere supportate anche da controlli e misure strumentali, che consentono di valutare in modo oggettivo l’esecuzione a regola d’arte delle lavorazioni, nonché le reali prestazioni delle opere eseguite.
In questo ambito rientra anche la gestione di eventuali imprevisti o varianti che dovessero emergere durante la realizzazione dell’intervento.
Questa attività è quindi finalizzata a verificare, per conto della committenza, la corretta esecuzione dei lavori dal punto di vista tecnico, riducendo così il rischio di vizi costruttivi e dei conseguenti possibili contenziosi.
In questo ambito rientra anche la gestione di eventuali imprevisti o varianti che dovessero emergere durante la realizzazione dell’intervento.
Questa attività è quindi finalizzata a verificare, per conto della committenza, la corretta esecuzione dei lavori dal punto di vista tecnico, riducendo così il rischio di vizi costruttivi e dei conseguenti possibili contenziosi.
Ambito contabile
Riguarda la misurazione e la contabilizzazione delle lavorazioni effettivamente eseguite in cantiere. Attraverso la contabilità lavori vengono verificate le quantità realizzate e determinati gli importi da corrispondere all’impresa in base alle condizioni contrattuali. Questa attività consente di mantenere sotto controllo l’andamento economico dell’intervento, garantendo che i pagamenti effettuati siano coerenti con le opere effettivamente eseguite a regola d’arte, tutelando così la committenza rispetto a possibili incongruenze contabili o contestazioni.
Ambito giuridico
Riguarda la verifica del rispetto degli accordi contrattuali tra le parti coinvolte nel processo di riqualificazione edilizia.
Il Direttore dei Lavori vigila affinché le lavorazioni vengano eseguite secondo quanto previsto dal contratto d’appalto, segnalando eventuali difformità o inadempienze e gestendo, per gli aspetti di sua competenza, le possibili criticità che possono emergere nel corso dei lavori.
Questa attività, ove necessario supportata da consulenza legale, rappresenta un presidio a tutela della committenza, contribuendo a prevenire controversie e a garantire il rispetto degli obblighi contrattuali lungo tutto il processo di realizzazione delle opere.
Il Direttore dei Lavori vigila affinché le lavorazioni vengano eseguite secondo quanto previsto dal contratto d’appalto, segnalando eventuali difformità o inadempienze e gestendo, per gli aspetti di sua competenza, le possibili criticità che possono emergere nel corso dei lavori.
Questa attività, ove necessario supportata da consulenza legale, rappresenta un presidio a tutela della committenza, contribuendo a prevenire controversie e a garantire il rispetto degli obblighi contrattuali lungo tutto il processo di realizzazione delle opere.
Una Direzione Lavori svolta in modo rigoroso rappresenta lo strumento principale per garantire che il progetto venga realizzato correttamente e che l’edificio riqualificato mantenga nel tempo le prestazioni e la qualità previste in fase progettuale.
All’interno della fase di controllo, in funzione delle caratteristiche dell’intervento, possono essere effettuate specifiche attività di verifica, anche attraverso l’impiego di misure e controlli strumentali.






















