Rilievi fotogrammetrici con drone
Conoscenza dell’edificio come base per una progettazione consapevole
Nel nostro approccio alla riqualificazione dell’esistente, il rilievo geometrico rientra nella fase di conoscenza dell’edificio che è propedeutica a tutte le altre fasi successive ossia la progettazione, la direzione dei lavori ed il collaudo o verifica finale. L’esperienza maturata nel settore edile ci ha insegnato che, per progettare in modo consapevole un intervento di riqualificazione su un edificio esistente e per ridurre gli imprevisti tecnici ed economici in fase di esecuzione dell’opera, è fondamentale conoscerne in modo approfondito le caratteristiche. In questo contesto la fotogrammetria con drone, insieme alle altre misure e rilievi di cui ci avvaliamo, rappresenta un’indagine di grande valore.
In sostanza il rilievo fotogrammetrico con drone consiste nell’esecuzione di un rilievo fotografico mediante un drone equipaggiato con una fotocamera e pilotato a distanza da un operatore tramite un radiocomando e nella successiva elaborazione delle immagini rilevate con uno specifico software al fine di realizzare un modello geometrico tridimensionale dell’edificio rilevato. Dal suddetto modello tridimensionale si possono poi ottenere altri elaborati conoscitivi e descrittivi fondamentali per le successive fasi di progettazione quali ortofoto, piante, sezioni e prospetti.
I rilievi fotogrammetrici con drone consentono quindi di acquisire informazioni geometriche e morfologiche dell’edificio in modo accurato ed oggettivo, unendo l’informazione geometrica a quella fotografica. In sostanza questa tecnica di rilievo consente di ricostruire in modo molto fedele ed accurato geometrie, volumi e superfici dell’immobile, fornendo così informazioni preziose e spesso indispensabili nelle fasi di analisi e di progettazione dell’intervento. Il rilievo fotogrammetrico da drone è quindi uno strumento che consente di costruire una base conoscitiva attendibile ed accurata su cui impostare le successive scelte progettuali.
Un primo vantaggio fondamentale della fotogrammetria con drone consiste nel fatto che non è necessario accedere alle parti da rilevare, ma l’operatore può eseguire il rilievo pilotando il drone da qualsiasi posizione limitrofa l’edificio con conseguente risparmio di tempo e maggior sicurezza per chi esegue il rilievo. Si pensi ad esempio al rilievo di una copertura di un edificio che da terra non è quasi mai rilevabile con la strumentazione tradizionale come ad esempio una stazione totale.
Un secondo vantaggio è rappresentato dal fatto che con il semplice scatto di fotografie si acquisisce una mole enorme di dati quasi paragonabile ad un rilievo con laser-scanner. Semplificando possiamo dire che ogni pixel delle immagini scattate diventa un punto nello spazio tridimensionale dando così origine a quella che viene definita una nuvola di punti. Questa mole di informazioni permette di progettare e computare, con adeguata accuratezza, il costo degli interventi riducendo significativamente la probabilità di imprevisti tecnici ed economici in fase esecutiva. A titolo di esempio si pensi all’utilità di un rilievo fotogrammetrico per la progettazione di un cappotto sulle facciate di un edificio con intonaco ammalorato. In una situazione del genere le ortofoto dei prospetti ottenibili dal rilievo fotogrammetrico permetterebbero di stimare con adeguata accuratezza le superfici di intonaco da risanare e di computare in modo analitico, ad esempio, tutti i blocchi di ancoraggio per gli accessori presenti sulle facciate dell’edificio.
L’attività di rilievo fotogrammetrico con drone è quindi rivolta a chi, come noi, si occupa di interventi sul patrimonio edilizio esistente e considera la fase di conoscenza dell’edificio un elemento di fondamentale importanza nel processo progettuale.
Sebbene questa fase sia parte integrante del nostro processo di riqualificazione dell’esistente, può essere attivata anche in modo autonomo quando vi sia la necessità di costruire una base conoscitiva oggettiva e strutturata dell’edificio esistente. Tuttavia, la sua massima efficacia si esprime quando diventa parte di un percorso progettuale integrato, orientato alla riqualificazione consapevole dell’esistente.
Il nostro studio ha sede principale a Trento, ma operiamo anche in altre zone del Nord Italia, in particolare in aree caratterizzate da una forte attenzione alla qualità del progetto, alla riqualificazione dell’esistente e alla conoscenza approfondita dell’edificio come base delle scelte progettuali. In questo senso collaboriamo con maggiore continuità in ambiti territoriali come l’Emilia-Romagna ed alcune aree del Veneto centrale, dove il tema della riqualificazione del patrimonio edilizio esistente è particolarmente sentito.
Poiché crediamo che un buon progetto nasca anche dalla compatibilità tra metodo, obiettivi e persone, preferiamo un primo confronto per capire se il nostro approccio sia o meno adatto alle tue esigenze.
