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Rilievi acustici

Rilievi acustici negli edifici

rilievi acustici - termoview

I rilievi acustici comprendono tutte quelle indagini strumentali volte a misurare il livello di pressione sonora interno o esterno agli edificio oppure il livello di isolamento acustico garantito da un determinato componente edilizio.
All’interno del metodo di lavoro adottato da TermoView per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, i rilievi acustici possono essere utilizzati sia nella fase di conoscenza dell’edificio, per analizzarne le prestazioni e individuare eventuali criticità, sia nella fase di controllo dell’esecuzione dei lavori, per verificare la conformità alle prescrizioni normative e agli obiettivi progettuali.
Le prestazioni acustiche di un edificio incidono in modo diretto sulla qualità della vita degli ambienti abitati infatti, rumori provenienti dall’esterno, tra unità immobiliari o dagli impianti, possono compromettere in modo significativo il comfort abitativo.

Collaudo in opera dei requisiti acustici passivi
Il collaudo in opera dei requisiti acustici passivi serve a verificare la rispondenza delle effettive prestazioni acustiche dell’edificio alle prescrizioni di legge e agli obiettivi progettuali. È effettuato attraverso una campagna di rilievo fonometrico ed è realizzato obbligatoriamente da un tecnico competente in acustica ambientale. I rilievi strumentali riguardano la determinazione dei seguenti parametri:

  • Indice dell’isolamento acustico di facciata D2m,nT,W, che rappresenta il valore minimo accettabile per l’isolamento dal rumore proveniente dall’esterno;
  • Indice del potere fonoisolante apparente tra distinte unità immobiliari R’W, che rappresenta il valore minimo accettabile per l’isolamento al rumore aereo fra due unità immobiliari;
  • Indice del livello di rumore da calpestio normalizzato L’nW, che rappresenta il valore massimo ammissibile per il rumore di calpestio accettabile;
  • Rumorosità degli impianti a funzionamento continuo LAeq, che rappresenta il valore massimo accettabile del rumore degli impianti;
  • Rumorosità degli impianti a funzionamento discontinuo LASmax, che rappresenta il valore massimo accettabile del rumore degli impianti. 

Classificazione acustica degli edifici
La Classificazione acustica degli edifici è una procedura, definita dalla norma tecnica UNI 11367:2010, volta a classificare acusticamente le unità immobiliari sulla base di misure fonometriche. Le unità immobiliari vengono caratterizzate sulla base di 5 classi acustiche, una per ogni tipologia di rumore (rumori aerei, calpestio, isolamento di facciata, rumori da impianti a funzionamento continuo e discontinuo). Dalle 5 classi è possibile ricavare un’unica classe acustica globale. La procedura consente di informare preventivamente i futuri proprietari sulle caratteristiche acustiche del proprio bene attraverso l'emissione di un certificato acustico, e quindi di tutelare i vari soggetti che intervengono nel processo edilizio (progettisti, produttori di materiali da costruzione, costruttori, venditori, ecc.) da possibili successive contestazioni.

Studio di clima acustico
Ai sensi dell’articolo 8 della legge quadro 447/95, al comma 3, la valutazione di clima acustico consiste in una ricognizione delle condizioni sonore abituali e di quelle massime ammissibili in una determinata areaed è finalizzata a evitare che il sito in cui si intende realizzare un insediamento sensibile al rumore sia caratterizzato da condizioni di rumorosità, o da livelli di rumore ammissibile, incompatibili con l'utilizzo dell'insediamento stesso. È fatto obbligo di redigere una valutazione previsionale di clima acustico per le aree interessate alla realizzazione di:

  • Scuole e asili nido;
  • Ospedali;
  • Case di cura e di riposo;
  • Parchi pubblici urbani ed extraurbani;
  • Nuovi insediamenti residenziali prossimi alle opere che richiedono valutazione di impatto acustico.
La documentazione deve essere redatta da un tecnico competente in acustica, ai sensi dell'articolo 2, comma 6 della legge quadro 447/95.